buonasera, mi presento: mi chiamo Marzia Pirotta sono residente a Cassano d'adda da quattro anni ed ho due figli di anni 13 e tre.
ho trovato nella mia posta il vostro giornalino e così mi permetto di esprimere a voi le mie perplessità in questa ultima amministrazione.
risiedo qui da quattro anni e da due risiedo in via Q. Di Vona per cui con un bimbo piccolo talvolta trascorrevo il mio tempo presso il nuovo parco pubblico creato vicino alla stazione. purtroppo tale parco presenta da anni svastische, scritte oscene, sia sulla pavimentazione che sui giochi dei bambini. già tempo fà avevo espresso le mie rimostranze direttamente all'archietto del comune, ma a parte essere trattata come una mamma decisamente antipatica e avermi ricordato quanto costasse al comune togliere scritte incivili ed oscene la situazione non è mai cambiata, anzi circa tre mesi fa si sono aggiunti profilattici naturalmente usati, spazzatura rotta e disseminata sotto allo scivolo.
chissà forse un giorno qualcuno provvederà ma nel frattempo io non frequento più il parco. pazienza.
altro piccolo ma a mio parere enorme problema: i buoni pasto. grazie a questa nuova amministrazione passo il mio tempo a fare la fila per acquistare buoni pasto, a ricordarmi ogni mattina che non devo dimenticare il buono pasto per il piccolo, a ricordare a mia figlia di portarli sempre con sè ma di non perderli perchè non sembra ma sono un sacco di soldi. meno male che lei è una ragazzina responsabile e non perde niente. io, sono solo una mamma che lavora, si occupa dei figli, della casa ed anche di studiare, ma questo immagino come molte moltissime altre donne e che cosa volete che sia fare fila e perdere tempo per un sistema che forse usava la mia mamma negli anni sessanta, siamo solo nel 2007 quasi 2008 e mentre l'evoluzione naturale porta a informattizare qualsiasi cosa noi, grazie a questa illuminante amministrazione, siamo ritornati al caro vecchio indimenticabile pezzo di carta. che gegni.
mi permetto di suggerire un sistema utilizzato in un comune dove l'amministrazione è di sinistra ( chissà come mai!) ogni famiglia con figli a carico viene dotato di una carta prepagata su cui ogni persona carica una cifra e ogni giorno l'ufficio di competenza ( ufficio scuola), in base alle presenze rilevate preleva il costo del buono pasto, ( maggia, magia, tutto in via telematica),ovviamente la tesserina può essere ricarata senza dover andare nello spazio che ha deciso il comune e all'ora pensata dal comune ( ma non aiutiamo troppo le donne, in fondo pensare all'angelo del focolare che prova piacere nell'accudiamento dei propri figli piace sempre) . ho terminato, mi scuso se sembro troppo polemica, ma vorrei trovare da qualcuno delle risposte o dei suggerimenti. grazie. buona serata.