
Sala piena venerdì scorso in biblioteca a Cassano, per la prima uscita pubblica della campagna elettorale di Natale Ripamonti .
La serata è stata l’occasione per approfondire molti temi del programma dell’Unione per le prossime elezioni politiche. Natale Ripamonti ha voluto infatti impostare la serata chiedendo a dieci persone, rappresentanti di associazioni e società civile, di porre dieci domande sugli argomenti da loro più sentiti.
Gli “intervistatori” sono stati: Giorgio Acquati, sul tema del risparmio energetico e della scuola, Daniela Motta sulla mobilità e sulle infrastrutture, Domenico Maggi sui problemi dei pensionati, Paola Giuliani sui temi della cooperazione internazionale e della lotta alla povertà, Stefano Aresi sulla tematica dei PACS (i patti civili di solidarietà), Battista Cantù sulle tematiche del lavoro e del precariato, Massimo Frigerio sul ruolo dei giovani nella politica, Daniela Ghezzi sugli impegni della coalizione per il potenziamento dei servizi sociali, Stefano Passerini sul difesa e la tutela dei diritti delle fasce sociali più deboli, Giuseppe Legnani sui problemi del commercio.
Uno dei temi trattati dal senatore Ripamonti in modo più approfondito riguarda il risparmio energetico e più in generale la politica energetica del nostro Paese.
“Il prossimo governo dovrà innanzitutto impostare una nuova politica energetica” ha affermato Ripamonti “ puntando sulla differenziazione delle fonti energetiche e dei paesi fornitori, e puntando sulle energie rinnovabili”. Ripamonti ha però voluto rimarcare la differente posizione dei verdi all’interno dell’Unione rispetto all’uso del carbone nelle centrali termiche. “Noi riteniamo che le tecnologie oggi disponibili non forniscano ancora sufficienti garanzie ambientali per l’utilizzo del carbone nelle centrali termoelettriche. Rimaniamo convinti che l’uso del mentano debba essere preferito, differenziando i paesi fornitori”.
Altra questione che ha suscitato una animata discussione riguarda le famiglie di fatto ed i PACS, che non sono stati esplicitamente inseriti nel programma dell’unione . “E’ vero che non è inserita la parola PACS nel programma, però è inserito l’impegno ad affrontare il problema con una proposta di legge; sarà allora in Parlamento che si giocherà la partita per introdurre i PACS nell’ordinamento italiano, cercando di creare le condizioni per un’ampia condivisione della legge”.
Infine da più parti è stato posto lo stesso problema: in caso di vittoria, dove prenderà il centrosinistra i soldi per finanziare tutte le cose promesse?
“Le fonti di finanziamento potranno essere molteplici” ha risposto Ripamonti ” dalla lotta agli sprechi della pubblica amministrazione, soprattutto intervenendo sulle assunzioni clientelari nei ministeri che il centrodestra in questi anni ha fatto proliferare in modo vergognoso, all’adeguamento alla media europea della tassazione delle rendite finanziarie, alla lotta all’evasione fiscale”.
La serata si è conclusa con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti. I prossimi appuntamenti della campagna elettorale dei Verdi a Cassano saranno il 24 marzo, in biblioteca una serata sul problema dei mutamenti climatici e dell’inquinamento atmosferico, e una manifestazione gastronomica in piazza Garibaldi il 1 aprile, con degustazione dei prodotti tipici dell’agricoltura lombarda.